Tornano i campi della legalità su terreni confiscati alla mafia. Contributo da Arci Siena per i giovani del progetto ‘LiberArci dalle spine’

campi legalitàTornano anche quest’anno i campi di lavoro, conoscenza e formazione e i laboratori sui terreni confiscati alla mafia promossi da Arci, Cgil, Spi Cgil, Flai Cgil, Rete degli studenti medi e Unione degli universitari. L’edizione 2017 si intitola “Estate in campo!” ed è già possibile iscriversi attraverso il sito www.campidellalegalita.it per vivere esperienze e momenti di riflessione sulla legalità, fino al mese di ottobre, in Lombardia, Veneto, Liguria, Marche, Puglia, Campania, Calabria e Sicilia. I partecipanti in arrivo dal territorio senese per il progetto ‘LiberArci dalle spine’ conteranno su un contributo nella quota di iscrizione da parte dell’Arci provinciale di Siena.

LiberArci dalle spine e l’impegno della Toscana. Il primo campo di lavoro inizierà il 13 giugno a Corleone, in Sicilia, e si inserisce nel progetto “LiberArci dalle spine”, che vede impegnato l’Arci Toscana, con il sostegno della Regione Toscana, per promuovere la cultura della legalità, della democrazia e della giustizia sociale fra i giovani. Le esperienze a Corleone proseguiranno fino al 31 ottobre.

Il valore dei campi di lavoro e il contributo di Arci Siena per i giovani senesi. “I campi della legalità sui terreni confiscati alla mafia – spiega Serenella Pallecchi, presidente dell’Arci provinciale di Siena e responsabile della legalità democratica per Arci Toscana – rappresentano esperienze dirette sui terreni confiscati alle mafie, tornati a nuova vita produttiva grazie al lavoro di cooperative sociali, di organizzazioni territoriali e di tanti giovani volontari che ogni anno partecipano al progetto. Nel corso degli anni, i campi hanno ospitato migliaia di giovani toscani che sono stati impegnati nel lavoro agricolo, ma anche in momenti di approfondimento, confronto e dibattito con chi vive ogni giorno su quei territori e porta avanti i valori della legalità democratica e dell’antimafia sociale, affiancando visite nei luoghi simbolo della lotta alla mafia, incontri con testimoni e parenti di vittime innocenti di mafia e altre attività culturali e sociali. Quest’anno – aggiunge Pallecchi – i giovani senesi che si iscriveranno ai campi “Liberarci dalle spine” di Corleone riceveranno un contributo per la quota di iscrizione da parte dell’Arci provinciale di Siena, a ulteriore testimonianza del valore che diamo a questa iniziativa e alla formazione di una coscienza civile e democratica dei ragazzi che rappresenteranno il nostro territorio sui terreni confiscati alla mafia”.

Informazioni. Per ulteriori informazioni su opportunità e costi, è possibile scrivere all’indirizzo e-mail campidelalegalita@arci.it oppure seguire la Pagina Facebook Campi della legalità.

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