Servizio civile

COSA E’ ARCI SERVIZIO CIVILE?
Arci Servizio Civile è un’associazione di associazioni che promuove la cultura e le esperienze di servizio civile. Opera sull’intero territorio nazionale e valorizza una rete di centinaia di associazioni locali e nazionali. I soci nazionali sono Arci Nuova Associazione, Arciragazzi, Legambiente, Uisp, Auser. Dal 1986 al 2001 ha gestito la convenzione Arci e dal 28 giugno 2001 è diventato il titolare diretto di convenzione con l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile. La convenzione è abilitata sia per il servizio civile degli obiettori che dei volontari.
Arci Servizio Civile Siena è l’articolazione territoriale dell’associazione nazionale che ha come finalità la promozione della cultura e delle esperienze di servizio civile. La realtà senese ha risposto e continua a rispondere con entusiasmo e serietà al progetto del servizio civile. L’azione capillare degli enti convenzionati con l’Ufficio nazionale per il servizio civile ha favorito la promozione di questa esperienza.

COSA E’ IL SERVIZIO CIVILE?
Il Servizio civile volontario è una importante e spesso unica occasione di crescita personale, un’ opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli della società contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese.
Chi sceglie di impegnarsi per dodici mesi nel servizio civile volontario, sceglie di aggiungere un’esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel corso della vita lavorativa e, nel contempo, si assicura una sia pur minima autonomia economica.
Il Servizio Civile Nazionale è stato istituito con la legge 64 del 6 marzo 2001.

I PROGETTI DI ARCI SERVIZIO CIVILE DI COSA SI OCCUPANO?
Le aree di intervento nelle quali è possibile prestare il servizio civile sono riconducibili a quattro ambiti omogenei:

– assistenza (settori: assistenza, cura e riabilitazione, reinserimento sociale e prevenzione);

– ambiente e protezione civile (settori: protezione civile, difesa ecologica, tutela ed incremento del patrimonio forestale, salvaguardia e fruizione del patrimonio forestale);

– cultura ed educazione (settori: promozione culturale, educazione, salvaguardia del patrimonio artistico);

– estero (settori: formazione in materia di commercio internazionale, cooperazione decentrata, interventi post conflitti, interventi peacekeeping, cooperazione ai sensi della Legge 49/1987).

PERCHE’ SCEGLIERE IL SERVIZIO CIVILE?
Per mettere le proprie competenze e la propria passione al servizio di un progetto comune, di un percorso fatto di scambi continui; per mettersi in gioco, confrontandosi con nuove realtà; per crescere aiutando gli altri; per fare un’esperienza che possa introdurre nel mondo del lavoro.

CHI PUO’ SVOLGERE IL SERVIZIO CIVILE?
Possono svolgere il servizio civile su base volontaria le cittadine italiane e i cittadini riformati per inabilità al servizio militare, di età compresa tra i 18 e i 28 anni.

COSA RICEVE CHI LO SVOLGE?
E’ prevista una retribuzione mensile di € 433,80.
I volontari in servizio all’estero hanno diritto, oltre al trattamento economico riservato ai volontari impiegati in Italia, ad un ulteriore contributo a titolo di indennità connesso ai rischi e ai disagi sopportati, parametrato alle specifiche caratteristiche del progetto d’impiego.
A tutti i volontari è garantita una copertura assicurativa per eventuali infortuni o malattie e per responsabilità civile verso terzi.
Ai fini previdenziali, il periodo prestato in qualità di volontario è riconosciuto ai sensi dell’articolo 49 della legge 153/69.
A seconda degli specifici progetti possono essere previsti crediti formativi o benefit.

QUANTO DURA IL SERVIZIO?
Il servizio civile nazionale dura 12 mesi. Il monte ore annuale minimo è di 1400 ore. Compatibilmente con la tipologia del progetto, i volontari possono usufruire di 20 giorni di permesso retribuito.

COME SI FA A PRESENTARE DOMANDA?
La domanda va inviata alla sede che propone il progetto, utilizzando i moduli allegati al bando, specificando il titolo del progetto a cui si fa riferimento.
Si può presentare domanda per un solo progetto.
Si possono allegare documenti che attestano esperienze lavorative o titoli di studio professionali.

A CHI RIVOLGERSI PER ULTERIORI INFORMAZIONI?
Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere alla sede Arci Servizio Civile Siena, tel. 0577 271540

Progetti



2007

Accesso alla cultura: questo progetto si propone di favorire l’espressività e l’accesso alla cultura dei giovani fornendo loro gli strumenti per creare e fruire di nuove opportunità culturali, sia attraverso la “messa in rete” di informazioni ed esperienze di diversi ambiti, sia tramite il supporto dei referenti del Comitato provinciale ARCI nella promozione, organizzazione e realizzazione di iniziative che coinvolgono la popolazione giovanile. L’iniziativa vuole inoltre valorizzare la cultura come strumento di emancipazione personale e come mezzo necessario per partecipare alla vita civile della propria comunità.



2006

Idee in movimento: l’iniziativa ha avuto come obiettivo la messa a punto di una rete tra i gruppi giovanili, in modo da creare occasioni, eventi, spazi, opportunità con e per i giovani; i quattro operatori del servizio civile, pertanto, hanno supportato i referenti del Comitato Provinciale ARCI nella promozione, nell’organizzazione e nella gestione delle situazioni (occasionali, periodiche e quelle più stabili) che hanno coinvolto la popolazione giovanile.

Grammatica della fantasia: questo progetto ha visto 6 volontarie impegnate nel contribuire alla diversificazione dei modelli educativi e di cura rivolti all’infanzia e all’adolescenza sul territorio della provincia di Siena, attraverso l’ampliamento della sperimentazione di punti educativi modulari e flessibili, situati nei propri spazi associativi e nelle strade e piazze delle città e paesi, tutti coordinati e supervisionati centralmente, portatori di un modello pedagogico e di buone pratiche specifiche replicabili in altri contesti territoriali.

Tutti i colori dell’Arcobaleno: il progetto ha visto l’impegno di 4 volontarie per la realizzazione di un modello integrato volto alla costruzione di percorsi di inserimento dei migranti e dei profughi, sulla base delle esperienze e del patrimonio di competenze acquisite concretamente, attraverso i diversi interventi portati avanti dall’Arci negli ultimi anni, in collaborazione con numerose istituzioni, associazioni di volontariato e singoli cittadini, in una logica di pari opportunità e con la finalità di favorire il pieno godimento dei diritti di cittadinanza dei migranti e dei profughi. Il progetto ha previsto azioni in grado di integrare i diversi servizi e le opportunità del territorio ed è caratterizzato da specifiche metodologie relative all’orientamento, alla consulenza, all’accoglienza, al segretariato sociale.

2004

Ho perso le parole: il progetto ha visto la realizzazione di tutta una serie di attività progettate con l’obiettivo di stimolare, tra i giovani, forme di educazione all’espressività che andassero oltre il linguaggio verbale e di promuovere spazi fisici e sociali per garantire concrete opportunità per la libera espressione di tali forme (culturali, artistiche, sociali, aggregative, educative, ecc).

Bolle di sapone: le volontarie in servizio si sono impegnate nei vari punti educativi e nei progetti riguardanti il settore infanzia e adolescenza di titolarità dell’Arci, supportate dal responsabile del progetto e dalle educatrici e animatrici in servizio presso l’associazione.

2003

Centro Territoriale Antirazzista: il progetto ha visto l’implementazione di un centro per il monitoraggio territoriale di atti violenti a sfondo razzista, di atti discriminatori e di incitamento all’odio razziale. Il tentativo è stato quello di costituire la prima ossatura di una rete regionale e di dotarsi di strumenti per tutelare le vittime di atti discriminatori, anche in modo da realizzare momenti di riflessione nei quali coinvolgere sia la cittadinanza sia le istituzioni locali.

Giovani in rete: il progetto ha visto i volontari impegnati nella conoscenza, mappatura e valorizzazione delle realtà associative giovanili, formali e informali. La valorizzazione è stata realizzata attraverso la messa in rete di notizie, inerenti attività ed eventi delle associazioni e non solo, grazie al portale giovani regionale “segnali di fumo” – www.segnalidifumo.net.